Comune di Brindisi

Le api in citta'

 Le api in città:  come segnalarne la presenza e proteggerle
Le api, come le vespe ed i calabroni, sono insetti imenotteri aculeati, sociali ed annuali che vivono in comunità. Questi insetti, che vivono anche in ambiente urbano, soprattutto nel periodo compreso tra febbraio ed ottobre, costituiscono talvolta un elemento di allarme per la popolazione, poiché viene rilevata la presenza di nidi e sciami di imenotteri in prossimità di luoghi frequentati. Le principali specie di  Imenotteri presenti in ambiente urbano sono l’ape domestica (Apis mellifera), la vespa (Vespa spp. e Polistes spp.) ed il calabrone (Vespa crabro) che, talvolta, viene definito vespa gigante.
 
Ape comune - Apis Mellifera
1,3 cm
Vespa  - Vespa spp.
1,6 cm
Calabrone - Vespa crabro
2,4 cm
 
Le api domestiche svolgono un fondamentale ruolo nell’impollinazione delle piante e producono il miele; dalla loro presenza e sopravvivenza dipende quindi il perpetuarsi delle specie vegetali e l’equilibrio degli ecosistemi. Peraltro, non bisogna dimenticare che le api sono ottimi indicatori biologici, perché segnalano il danno chimico dell'ambiente in cui vivono attraverso due elementi:
- l'alta mortalità nel caso di pesticidi;
- i residui di pesticidi che si possono riscontrare nei loro corpi ovvero nei prodotti dell'alveare, nel caso degli antiparassitari e di altri agenti inquinanti come i metalli pesanti e i radionuclidi.
Per tale motivo, l’ape domestica è oggetto di tutela al punto che la Regione Puglia ha varato la Legge Regionale 14 novembre 2014, n. 45 che disciplina la tutela e la gestione ecosostenibile delle api nelle sue varie sottospecie. Nella normativa in parola viene riconosciuta l’apicoltura come attività utile a garantire l’impollinazione naturale e a proteggere la biodiversità dell’ape domestica, “Apis mellifera”, in particolare della sottospecie ligustica e delle popolazioni autoctone locali.
In particolare poi, nell’art. 8 della L.R. n. 45/2014 si legge che: “l’Apis mellifera è un animale domestico a cui si applicano le disposizioni degli articoli 544 bis (Uccisione di animali) e 544 ter (Maltrattamento di animali) del codice penale; la sua distruzione avviene solo in circostanze del tutto eccezionali di ordine sanitario o pubblico ed e predisposta solo a seguito di ordinanza del Sindaco o di altra autorità competente”.
Nell’esigenza di prevenire ed eliminare le situazioni di rischio e di pericolo per la sicurezza e salute della cittadinanza determinata dalla presenza di colonie/sciami di api e di imenotteri aculeati in generale sul territorio comunale su aree pubbliche e private, il Servizio Ecologia Ambiente del Comune di Brindisi, nel pieno rispetto della L.R. n. 45/2014, ha attivato, anche per l’anno 2016, una convenzione per le attività di recupero e raccolta di sciami - colonie di api mellifere con l’associazione S.A.P. – Soci Apicoltori Pugliesi.
Le modalità e le condizioni applicative della convenzione per la individuazione delle specie di imenotteri, il recupero e la raccolta degli sciami di api sono determinate in una specifica procedura operativa di intervento che coinvolge necessariamente la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, la ASL (attraverso il proprio  Servizio Veterinario), l’associazione di apicoltori SAP ed il Servizio di Igiene Urbana del Comune di Brindisi.
Pertanto, per le richieste di intervento e per le segnalazione in merito alla presenza di imenotteri aculeati,  i cittadini possono chiamare telefonicamente la Polizia Municipale (0831-229522) ed i Vigili del Fuoco (115) per gli occorrendi interventi.
E’ stata altresì prevista in convenzione la gratuita disponibilità dell’Associazione SAP ad effettuare incontri divulgativi, in particolare nelle scuole elementari cittadine, finalizzati a far conoscere l’ape mellifera e gli elementi di tutela della sua specie. Le richieste potranno essere direttamente inoltrate dagli istituti scolastici al Settore Ecologia Ambiente del Comune di Brindisi, il quale coordinerà le relative azioni formative.
Il Settore Ecologia Ambiente, già nell’anno 2015, attraverso la prima convenzione stipulata, ha elaborato con l’associazione di apicoltori “Arca del 2001”,  materiale informativo-didattico sulle api e sul loro ciclo vitale e sui loro prodotti. Detto materiale è scaricabile in formato pdf dal sito istituzionale del Comune su questa pagina. Con l’Associazione S.A.P. sono in corso di definizione ulteriori importanti iniziative che saranno ufficializzate on line a breve termine.
 
Per maggiori informazioni, pregasi contattare i seguenti dipendenti comunali:
dott. biologo Vincenzo Carella  (0831.229589)
- geom. Marina Mautarelli (0831.229249).

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