Con delibera GR n.2683 del 28-12-2009 è stato approvato il Programma Stralcio dell’Area Vasta Brindisina che comprende, tra l’altro, la linea di intervento 5.2 “Adeguamento e potenziamento dei sistemi di trasporto in ambito urbano” e con le finalità dell’azione 5.2.2 relativa alla realizzazione di piste ciclabili e di parcheggi di scambio intermodale.
Con delibera GC n. 20 del 29-01-2010 il sottoscritto è stato nominato RUP dell’intervento sovra comunale “realizzazione di percorsi ciclo-pedonali – stralcio funzionale” per un importo di euro1.141.000.
Dall’incontro del Comitato dei Sindaci è emerso che le opere saranno realizzate nei seguenti comuni con le relative proporzionalità di intervento:
-Brindisi 39,76%
-Erchie 3,97%
-Fasano 16,95 %
-Francavilla Fontana 16,16 %
-Ostuni 14,37%
-San Vito dei Normanni 8,79%.
L’intervento che riguarda Comuni non tutti contermini, secondo quanto previsto dal PPA dell’azione 5.2.2, dovrà riguardare percorsi ciclabili in ambito urbano anche in continuità con gli itinerari turistici esistenti o programmati in ambito europeo, nazionale e regionale con particolare riferimento CYRONMED, oltre a favorire la diffusione dei parcheggi di scambio intermodale, per la riduzione del traffico circolante.
L’obiettivo che questa Amministrazione intende raggiungere è quello di realizzare una rete degli itinerari ciclabili dell’Area Vasta della provincia di Brindisi che rappresenti un’alternativa all’impiego dell’auto per collegare i centri abitati, le borgate rurali, le aree di interesse turistico, favorendo una mobilità sostenibile sul territorio in uno con una valorizzazione complessiva dello stesso.
In quest’ottica sono stati selezionati dei percorsi di interesse generale mettendo a sistema una fitta trama di strade a basso traffico veicolare in grado di connettere tutti gli attrattori turistici presenti e potenziali, fortemente caratterizzanti il territorio.
Attraverso la realizzazione della Rete ciclabile della provincia di Brindisi si raggiungeranno una serie di benefici quali:
- la riqualificazione delle strade comunali e vicinali site in ambito rurale e urbano attraverso la sistemazione del fondo stradale, l’apposizione di segnaletica con la conseguente messa in sicurezza a vantaggio della comunità locale residente lungo i percorsi individuati;
- la fornitura di servizi aggiuntivi alle strutture turistico-ricettive poste nei pressi dei percorsi ciclabili connettendo le stesse alle emergenze ambientali e culturali presenti diffusamente nell’area;
- la destagionalizzazione delle presenze turistiche nell’area, in quanto tale modalità di percorrenza e conoscenza del territorio avviene in periodi di bassa stagione (da aprile a giugno e da settembre-ottobre) come dimostrato dalle presenze di gruppi cicloturistici americani e nord europei registrate nelle strutture turistico-ricettive del comprensorio. Inoltre tale tipo di offerta essendo legata soprattutto alla conoscenza delle aree rurali interne e alle risorse culturali, ambientali ed eno-gastronomiche risulta svincolata dall’offerta estiva di tipo balneare;
- decongestionare il traffico veicolare motorizzato, particolarmente intenso durante il periodo estivo nelle località a forte frequentazione turistica;
- valorizzare le risorse ambientali e culturali ancora poco conosciute. Con modalità di fruizione consapevole e a minimo impatto ambientale gran parte delle bellezze paesaggistiche, storico-culturali e naturalistiche presenti nell’area, le contrade e le borgate rurali caratterizzate da trulli, le lame con gli insediamenti rupestri, le masserie, i frantoi ipogei, le piantate di olivi secolari e le aree naturali protette possono essere facilmente intercettate e visitate;
- l’integrazione tra le attività produttive di tipo agricolo e le risorse ambientali e culturali presenti nell’area, mettendo in rete circuiti già esistenti come le Strade dell’Olio e del Vino, le aziende agrituristiche con le coltivazioni secolari dell’olivo e i frantoi ipogei della piana olivetata, le aziende vitivinicole e le cantine, gli allevamenti con le aziende lattiero-casearie della zona collinare ed i servizi turistici innovativi (accompagnamento, guida) presenti sul territorio;
- far conoscere l’area vasta brindisina come un modello di riferimento per altri comprensori a valenza turistica in relazione a forme di fruizione del territorio attraverso mobilità lenta e sostenibile, oltre al fatto di svolgere un ruolo dimostrativo ed educativo relativamente alla modalità di percorrenza del territorio per i numerosi turisti che frequentano l’area (quasi 100.000 arrivi l’anno).
Con questo primo finanziamento l’Amministrazione Comunale intende realizzare un percorso che anticipi le caratteristiche di un intervento completo, distribuito sul territorio, che cioè dimostri come si collegano diversi punti di interesse ubicati sia in area urbana che extraurbana, e che possa svolgere un ruolo di tipo dimostrativo e trasferibile per tutti gli altri percorsi della Rete individuati dal Piano e che verranno realizzati prossimamente nel comprensorio di Area Vasta. Le ragioni di questa scelta stanno anche nel fatto che i comuni ritenuti prioritari dell’area vasta brindisina non sono tutti contigui se non per alcuni.
Pertanto, gli interventi che si intendono realizzare nell’immediato, affinchè il percorso abbia “un senso compiuto” e sia immediatamente fruibile, riguardano:
- la segnaletica verticale ed orizzontale sia in ambito urbano che extraurbano;
- l’introduzione di elementi di moderazione del traffico;
- la sistemazione del fondo stradale per un breve tratto stradale;
- la messa in sicurezza degli incroci pericolosi in corrispondenza con le Strade Statali e Provinciali ad alta pericolosità;
- l’allestimento di aree di sosta da collocare in ambito urbano (in corrispondenza delle stazioni ferroviarie per consentire l’intermodalità treno+bici) ed extraurbano, attrezzate con rastrelliera per bici, zona d’ombra alberata e/o pensilina, panche, pannelli/bacheca con la mappa dell’intera rete della mobilità ciclistica.
L’Amministrazione Comunale ha stabilito che la procedura di affidamento dei lavori avverrà, ai sensi dell’art.53 c.2 lettera “a” del Codice dei contratti, pertanto il progetto esecutivo sarà posto a base di gara.
E’ appena il caso di comunicare alle SS.LL. che la Regione Puglia con delibera G.R. n°1304 del 27.05.2010 ha disposto la modifica del cronoprogramma delle attività ed utilizzo delle economie prevedendo, fra l’altro, l’utilizzo delle economie di gara solo nel caso in cui l’Amministrazione proponente bandisca la gara d’appalto entro e non oltre la data del 15.07.2010.
Tutto ciò premesso si rivolge invito alle Amministrazioni ed Uffici in indirizzo a voler partecipare alla Conferenza dei servizi decisoria, indetta ai sensi dell’art.7 della legge “Merloni” e dell’art. 14-bis comma 5, della legge 7-08-1990 n.241 e s.m.i., fissata per il giorno 09 luglio 2010 alle ore 10,00 c/o la Sala Riunioni del Palazzo Guerrieri 1° Piano (Via Guerrieri), che ha lo scopo di ottenere, sul progetto esecutivo delle opere in argomento, le autorizzazioni, i nulla osta e gli assensi richiesti dalla normativa vigente.
Al fine di consentire l’esame di quanto forma oggetto della citata conferenza dei servizi, si inviano in allegato alla presente gli elaborati progettuali necessari alla formulazione del parere di competenza.
I destinatari della presente sono cortesemente invitati a detta conferenza con rappresentanti competenti ad esprimere il definitivo parere ed a produrre in sede della stessa gli atti formali di rispettiva competenza, quali delibere, pareri, nulla osta qualora predisposti, nonché ogni documento utile alla migliore e definitiva valutazione del progetto.
Per quanto precede, si invitano le Amministrazioni , gli Enti e gli organi in indirizzo ad esprimere la propria volontà su tutte le decisioni di rispettiva competenza in sede di Conferenza di servizi, con la partecipazione dei soggetti a ciò legittimati, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti.
In caso di delega, si prega di utilizzare il modello allegato.
La presente convocazione verrà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Brindisi nonché sul sito Internet del Comune di Brindisi e del SUAP.
Per eventuali chiarimenti o informazioni, anche relativamente alla partecipazione alla conferenza, le Amministrazioni e gli Enti in indirizzo sono pregati di rivolgersi al Settore scrivente, ai seguenti numeri: tel.-fax 0831-229267/ 229390 e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il Responsabile Unico del Procedimento
(Arch. Fabio LACINIO)





















