“SOPRA E SOTTO” LA CITTÀ EUROPEA
Il patrimonio archeologico ed architettonico in aree urbane di media grandezza: le difficoltà dell’indagine, le soluzioni della fruizione, l’offerta turistico-culturale
Il progetto concentra la propria attenzione sulla ricerca di soluzioni ad alcuni dei problemi che città di media grandezza, ben identificabili con attività economiche specialistiche e di settore, hanno riguardo la conoscenza del proprio passato storico-urbanistico, la valorizzazione di aree archeologiche d’interesse soffocate dal caotico tessuto urbano in cui sono inglobate ed infine la difficoltà a rappresentare una meta culturale appetibile e non solo punti di passaggio, di scambio commerciale, di “sosta temporanea”.Nel caso di Brindisi, Girona e Toulouse, l’idea è quella di mettere in campo le caratteristiche proprie di ogni città, a partire da quelle geografiche, storiche, archeologiche, scovare le potenzialità nascoste, valorizzare gli aspetti della cultura e tradizione locali meno note e/o sommerse e confrontare e diffondere tutto ciò attraverso un piano comune di promozione del turismo culturale. La strategia proposta dal progetto prevede che:
- la base per una corretta gestione dei siti urbani d’interesse storico-archeologico è la loro conoscenza; le campagne investigative nel sottosuolo delle città partecipanti permetteranno di ricavare dati preziosi che sommati a quelli relativi alle architetture in superficie permetteranno di delineare una mappa dei futuri percorsi turistici da attrezzare;
- ll’ampliamento dell’offerta culturale delle città dovrà essere garantita da un generale miglioramento della accessibilità e della fruizione dei luoghi d’interesse storico, artistico, architettonico individuati lungo i percorsi turistici grazie alla progettazione di soluzioni tese alla valorizzazione complessiva del patrimonio esistente;
- il coinvolgimento degli enti locali, delle associazioni culturali e di categoria (es. terziario,commercio, artigianato) è indispensabile per migliorare e coordinare l’offerta culturale e la promozione turistica delle città ed ottenere, in tempi brevi e a lungo termine, ricadute dirette e indirette in campo economico;
- l’informazione culturale e la divulgazione di iniziative turistiche devono passare per nuove modalità di pubblicità che raggiungano rapidamente i cittadini ed i turisti da questo scaturisce la scelta di mandare in onda, nelle città partners, video che non solo raccontino il progetto ma che aprano “finestre” sui territori coinvolti e ne evidenzino le bellezze, la cultura, i costumi;
- la nuova immagine turistico-culturale delle città passa attraverso un modo nuovo di vedere le cose; per questo il progetto propone l’istituzione del Premio “le nostre città europee” - concorso per video-amatori; i video premiati verranno utilizzati dalle istituzioni promotrici per pubblicizzare i propri territori e quelli dei partners, inoltre saranno trasmessi sul sito EUtube.
Il progetto