Cittadini Attivi

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L'Amministrazione comunale di Brindisi, coerentemente agli indirizzi politici dell'Unione Europea, intende adottare tutti quegli strumenti e modalità operative che consentano alla comunità cittadina di proiettarsi in una dimensione moderna, caratterizzata da un comune sentire europeo. Così, è stata istituita un'apposita delega assessorile e sono stati avviati una serie di percorsi di formazione/azione sulla “cittadinanza attiva”. Con l’espressione “cittadinanza attiva” si è soliti indicare la partecipazione consapevole di una persona alla vita politica e il suo pieno inserimento nella rete di diritti e doveri che sono costitutivi dell’essere cittadino, nonché l’esercizio di una responsabilità di cittadinanza dentro lo 'spazio pubblico', tanto da contribuire a qualificarlo ed ampliarlo.

La “cittadinanza attiva” è una espressione, più adeguata alla realtà attuale, della sovranità popolare; un’espressione non meno importante di quella che si esercita nel voto e nella delega a rappresentare nelle istituzioni; ed è una espressione propriamente politica. A sua volta, lo 'spazio pubblico' è il luogo dove si esprimono tutti i soggetti, individuali e collettivi, che cercano riconoscimento ed esercitano responsabilità di cittadinanza. E’ quindi anche quella dimensione della cosa pubblica dove lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, e le espressioni di “cittadinanza attiva” stabiliscono relazioni dinamiche di diversa natura. L’azione amministrativa è una delle modalità privilegiate attraverso le quali questa dinamica si intreccia. All'interno delle articolazioni dello Stato la dimensione comunale dello 'spazio pubblico', per funzioni di deliberazione e di governo, assume un rilievo sempre più crescente. Il modo tradizionale di concepire la distinzione tra politica ed amministrazione stenta a sintonizzarsi con questa tendenza evolutiva. E lo stesso vale anche per le distinzioni tra pubblico e privato, tra civile e politico. Tuttavia, una revisione sostanziale dei rapporti è necessaria per rigenerare la legittimazione sociale e l’efficacia dell’azione di governo, nonché per riconferire credibilità e attrattività alla politica. In questa prospettiva, attraverso l’azione amministrativa le istituzioni rappresentative e amministrative esercitano le loro responsabilità, stabilendo luoghi e procedure di comunicazione e di integrazione con la cittadinanza. La promozione e valorizzazione della “cittadinanza attiva” deve costituire una vera priorità strategica dell’azione amministrativa nello spazio pubblico locale e regionale fino a costruire vere e proprie partnership con le organizzazioni di “cittadinanza attiva”. Quindi, quanto programmato dall'Amministrazione comunale di Brindisi sulla “cittadinanza attiva” e, dunque, sulla cittadinanza europea, vuole contribuire ad avvicinare il corpo sociale nelle sue diverse articolazioni - quello che più comunemente viene definito la società civile - alle istituzioni e all'organizzazione della pubblica amministrazione che, seppure rappresentata dall'Ente locale, oggi appare sempre più lontana dalla comprensione dei cittadini e dal dialogo con essi. Nell’era dello Stato Nazione, la politica agiva su due leve: mercato e governo. Nell’Unione Europea, la politica agisce invece su 3 nodi: economia, governo e società civile. Il modello europeo costituisce un progresso radicale nell’evoluzione della vita politica. Infatti, il Comune di Brindisi e l'ALDA hanno deciso di organizzare un'azione formativa che avvicini, mediante percorsi europei, i cittadini all'Amministrazione. Oggi, più che mai, è importante realizzare la partecipazione dei cittadini all'attività pubblica e alle decisioni politiche più che limitarsi a proclamarla. Il famoso 'palazzo di vetro', cioè la trasparenza, si attua superando la condizione di elettore del cittadino e rendendolo veramente soggetto attivo nelle scelte pubbliche, ma attivo continuamente e, soprattutto, consapevole dei suoi diritti e dei suoi poteri. L'obiettivo deve essere quello di un'autentica coscienza europea improntata al dialogo, alla condivisione e, soprattutto, ad una corretta concezione di libertà nel rapporto fra cittadino e autorità pubblica.

Assessore Cooperazione Internazionale e Cittadinanza Attiva

Giacomo Massimo Ciullo

 

L'Associazione delle Agenzie della Democrazia locale (ALDA) è una ONG Internazionale costituita su iniziativa del congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa il 14 dicembre 1999. AlDA opera, nell'ambito della programmazione e della progettazione europea, dialogando e creando importanti relazioni e partnership con le principali istituzioni europee e con enti locali (regioni, province e comuni) ed organizzazioni della società civile nell'Europa "allargata".Nel corso degli ultimi anni ALDA, si è fortemente impegnata per promuovere in Europa una nuova idea di cittadinanza attiva e di partecipazione, coinvolgendo diversi stakeholders quali autorità locali, organizzazioni di società civile, gruppi di cittadini ed anche istituzioni ed enti locali e comunitari. In un'Europa in costante evoluzione, con l’affacciarsi di sfide sempre nuove, riteniamo che Il cittadino europeo abbia un ruolo chiave e primario nella costruzione dell'Europa; ed è proprio a partire da queste convinzioni che AlDA si è sempre più impegnata nella promozione di progetti, azioni e dibattiti sul futuro dell'Europa, sulla necessità di avvicinare l’Europa al suoi cittadini, sull’importanza di un sempre maggior coinvolgimento dei cittadini nella vita della comunità, sia a livello locale che europeo, al fine di promuovere il buon governo in tutta l’Europa allargata. La proposta formativa pilota “Cittadini attivi” può essere considerata il cIimax di un percorso che l'ALDA ha attivato a dal 2004 e che ha impegnato l'Associazione nello sviluppo, nella progettazione e nell’implementazione di numerose azioni a livello europeo nel campo della cittadinanza attiva, promuovendo nel contempo, un significativo effetto moltiplicatore attraverso il coinvolgimento di autorità locali e organizzazioni di società civile in qualità di partner.

Il Presidente

Per VINTER

 

Il Progetto

E' un percorso che, combina diverse modalità didattiche, sia in presenza che a distanza, ed integra la formazione "tradizionale" con interventi di formazione-azione che consentono di effettuare analisi e sperimentazioni all'interno della comunità locale (la formazione d'aula viene completata con project work che garantiscono la sperimentazione delle conoscenze acquisite nella propria realtà territoriale). E’ un "processo" di partecipazione, in quanto la proposta si sviluppa, in diverse fasi e vede il coinvolgimentodei principali attori del territorio deputati allo sviluppo della cittadinanza attiva e alla promozione della partecipazione a livello locale. Si divide in 3 diversi moduli formativi, basati su una metodologia partecipativo-attiva, seguiti da un'altrettanto importante fase di follow-up che mira a sviluppare dialogo, cooperazione e azione tra diversi soggetti al fine di migliorare la governante a livello locale. E' un "esercizio" di cittadinanza attiva, in quanto il processo prevede momenti di "lavoro' comune tra i diversi partecipanti, lavoro basato su case-study e ipotesi reali, per individuare risposte, soluzioni e pratiche, anche nuove e innovative, per promuovere la partecipazione dei cittadini e il loro coinvolgimento nei processi decisionali locali. Mira altresì a rafforzare le conoscenze e le competenze delle autorità locali e delle organizzazioni della società civile interessati al tema della cittadinanza attiva. Il Progetto “Cittadini Attivi” si rivolge a N° 20 (venti) amministratori/dipendenti del Comune di Brindisi, ed a N° 20 (venti) rappresentanti della società civile.

 

I moduli formativi

Il primo modulo include due percorsi differenziati per società civile e autorità locali, in modo tale da valorizzare - in questa prima fase - le specificità dei due principali gruppi target. Il principale obiettivo di questo primo modulo è quello di fornire ai partecipanti le informazioni e le competenze necessarie per meglio comprendere il contesto locale ed europeo in tema di cittadinanza, il proprio ruolo e gli strumenti a loro disposizione per promuoversi come soggetti attivi a livello locale e comunitario. Il secondo modulo rappresenta in sostanza un esercizio di cittadinanza, ovvero un incontro all'interno del quale si sperimenti, attraverso il dibattito ed il confronto, l'inizio di un project work da promuovere e sviluppare all'interno della comunità locale.Le prime due fasi si concludono con un'attività seminariale sperimentale denominata "Incontri impossibili", che mirano a presentare possibili situazioni e casi studio in materia di cittadinanza attiva e cittadinanza europea attraverso l‘incontro tra diversi soggetti attivi in questo ambito a livello europeo. L'attività seminariale consiste in un incontro aperto - sotto forma di tavola rotonda - che coinvolge diversi attori europei (e non) sulle tematiche di maggior rilievo in materia di cittadinanza attiva e di cittadinanza Europea

 

Il Piano di Azione

 

Novembre - Dicembre 2010

- Formazione Ente Locale (18h) 3 giorni di 6 ore ciascuno - Formazione Associazioni / Cittadini (18h) 3 giorni di 6 ore ciascuno - Preparazione per formazione congiunta:(3h)

Gennaio 2011

- Formazione Ente/Associazioni/Cittadini congiunta.

Febbraio 2010

- Presentazione di un metodo di lavoro comune con realizzazione di un progetto congiunto. - Partecipazione all’evento finale del modulo.

Marzo / Aprile 2010

- Evento pubblico di presentazione del lavoro svolto

 

Documenti

Scheda di adesione formato .pdf (49 Kb)

Pieghevole descrittivo formato .pdf (4,3 Mb)

 

Per info ed iscrizioni:

Ufficio Cooperazione ALDA

Via Guerrieri ,7 - Brindisi

Tel. 0831 229423 - Fax 0831 229222

e-mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

La domanda è disponibile anche su:

www.alda-europe.eu

 

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