SEDI CULTURALI E BENI MONUMENTALI - Il settore

 

I progetti.

Nel corso dell’ultimo biennio il Settore Beni Monumentali ha potuto portare a termine alcuni progetti, attivando procedure di affidamento ed esecuzione dei lavori.

In particolare si sono restaurati la statua bronzea di Cesare Augusto in Piazza del Popolo e la monumentale Fontana delle Ancore in Piazza F.lli Cairoli.

I lavori di restauro della Fontana sono stati ultimati rispettando i tempi previsti per la chiusura degli stessi, calibrati sulla natura dei materiali e l’avanzato stato di degrado del monumento.

Si sono riavviati e conclusi i lavori per il consolidamento degli scavi archeologici all’interno della palestra di Palazzo Guerrieri, con la messa in sicurezza di quanto riportato in luce (resti di strutture ed abitazioni di età medievale e romana) e la posa in opera di una passerella che ne consenta la visibilità e la fruizione. Entro la fine del 2011 si dovranno approntare gli apparati didattico-esplicativi per i visitatori alla area archeologica.

Sempre nel 2010, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, si sono inaugurati gli ambienti ipogei del Bastione San Giacomo e si sono appaltati i lavori per il completamento del restauro della intera struttura fortificata. Ritornato dal 1° ottobre nella piena disponibilità della Amministrazione Comunale, il bastione ha già ospitato mostre quale quella dedicata ad Ercole Pignatelli (5.000 visitatori)  e la mostra antologica del maestro brindisino “Armando Scivales. Opere: 1944-1974 (1.200 visitatori). Al suo interno è stata allestita e sino al 27 aprile 2011  la mostra “L’audace Bonelli”, in collaborazione con il Comicon- Salone Internazionale del Fumetto di Napoli (5.800 visitatori), .

I lavori appaltati nel mese di agosto riguardano la sistemazione del giardino retrostante il complesso monumentale, l’adeguamento degli impianti elettrici, sia interni che esterni, l’arredo delle sale espositive e degli ambienti ipogei, che saranno pienamente fruibili anche per visitatori diversamente abili.

Negli ultimi giorni del 2010 si sono affidati definitivamente i lavori di restauro e manutenzione della ex Scuola Marinara (Casa del Turista), di scavo, restauro e fruibilità del giardino della Casa del Turista e del consolidamento degli Ambienti Termali e del Criptoportico di Via Santa Chiara.

I lavori sono tutti iniziati e dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2011, nell’ambito del finanziamento POR Puglia 2000-06, Misura 2.1. L’Amministrazione Comunale ha ottenuto il reinserimento di questo complesso progetto che potrà riqualificare l’isolato compreso fra Via Santa Chiara e il Lungomare Regina Margherita, riportando alla luce e rendendo fruibile una area archeologica di grande rilievo storico-culturale, che comprende parti di un complesso termale pubblico e di passaggi coperti che, in età romana, collegavano il porto con l’acropoli della città, oltre che strutture medioevali che si possono riferire all’età delle Crociate. Il restauro e il recupero della Casa del Turista tendono a restituire per il 2011 alla città e ai visitatori una struttura che si offra quale luogo informativo con adeguati mezzi a tecnologia avanzata e sede per mostre, anche con carattere permanente, conferenze ed eventi di grande richiamo. Un’ala del manufatto sarà destinato a sede museale per ospitare i reperti trovati durante i primi scavi e quelli che potranno emergere durante gli attuali lavori.

Sono stati pure appaltati i lavori di restauro della Fontana Tancredi, in questo comprendendo anche la riqualificazione delle aree e del giardino circostanti.

Nel 2010 sono stati eseguiti i lavori di adeguamento e ripristino degli impianti di condizionamento del piano terreno dell’ex Convento di Santa Chiara, con evidenti e positivi ripercussioni sul grado di funzionalità di una struttura che viene sempre più utilizzata per concerti e conferenze ed attività culturali e promozionali.

Alla fine dell’anno sono stati appaltati e saranno realizzati entro il dicembre del 2011 i lavori di completamento del restauro dello stesso immobile, con il collegamento fra sala conferenze e giardino, l’adeguamento per la eliminazione delle barriere architettoniche, con l’inserimento di un secondo impianto elevatore, il completamento degli arredi e dei corpi illuminanti, il ripristino delle facciate, la riqualificazione del giardino retrostante, etc.

Nel 2011 si completeranno i lavori di musealizzazione ed allestimento espositivo del Museo della Fondazione Faldetta Collezione Archeologica, con l’apertura entro la fine dell’anno di una nuova e prestigiosa sede museale e la presentazione al pubblico del catalogo delle opere esposte.

I lavori, ripresi dopo lunga sospensione, saranno consegnati, infatti, entro il 2011, con un adeguato percorso espositivo, la disposizione di apparati multimediali e la riqualificazione del Belvedere. La Città potrà contare in modo permanente e completo su di una nuova struttura museale di grande rilievo, posta all’interno della Palazzina delle Colonne Romane, sul Lungomare Regina Margherita.

Con questi interventi si costruirà un vero percorso archeologico, che comprende l’area di San Pietro degli Schiavoni, per la quale, sempre nel 2010, si è realizzato il progetto per la pannellistica didattico-turistica in tre lingue, con totem e leggii, e quella all’interno del Palazzo Granafei Nervegna, i cui lavori di completamento comprenderanno, nel 2011, anche il giardino già indagato, per riportare alla luce resti con pavimenti musivi di domus romane e della chiesa altomedioevale di San Pelino.

Sono stati pure appaltati i lavori di completamento del Bastione di Carlo V e di Porta Napoli (o Mesagne), al cui interno insistono i resti romani di vasche limarie. I lavori, che prevedono il ripristino di vani ipogei, la definizione del progetto illuminotecnico, l’inserimento di pannelli e leggii didattici, il trattamento delle superfici murarie sia interne che esterne, saranno ultimati sempre nel 2011.

Nel 2011 si dovranno completare le procedure, avviate già nel 2010, per l’esproprio del giardino e degli orti retrostanti il Tempio di San Giovanni al Sepolcro,  oramai aperto in maniera stabileal  e con sempre maggior interesse al pubblico e ai turisti, come testimoniano i dati delle oltre 18.000 presenze nel 2010 e le oltre ottomila sino la mese di luglio,restituendo alla pubblica fruizione la vista completa del bene monumentale, incluso il prospetto ed il portale che, attualmente, si affacciano su proprietà private, e l’uso di un altro luogo di elevata qualità ambientale. Contestualmente, si porteranno a conclusione i lavori di fruibilità all’interno del tempio, già completamente restaurato, con il progetto di adeguamento illuminotecnico e la posa in opera del nuovo pavimento con le specchiature in cristallo per consentire la vista delle aree archeologiche sottostanti, con strutture murarie e pavimenti musivi.

Al momento sono fruibili ed aperti al pubblico i complessi monumentali di Palazzo Granafei Nervegna e del Palazzo della ex Corte d’Assise, il Tempio di San Giovanni al Sepolcro e il Bastione San Giacomo (ogni giorno dalle ore 9,00 alle ore 21,00), con possibilità di richiedere e prenotare visite guidate, con l’ausilio di personale specializzato proveniente dalla disciolta società Brindisi Turismo.

 

Le mostre nel 2010

Il 2010 è stato un anno particolarmente ricco per ciò che riguarda la realizzazione di mostre temporanee.

L’anno si è aperto con la mostra “L’eredità del Novecento: i capolavori della Collezione Mazzolini”, con la Diocesi di Piacenza-Bobbio. Con questa mostra, allestita nelle sale espositive di Palazzo Granafei Nervegna e che ha registrato la presenza di oltre diecimila visitatori, sono state esposte opere dei maggiori maestri del Novecento italiano (da De Chirico a Carrà, da De Pisis a Baj, da Fontana ai fratelli Pomodoro, da Sironi a Cassinari e Sassu, etc.). Collateralmente alla mostra si sono organizzati incontri sul tema con relatori quali James Bradburne, Bernardina Sani .

Con il Conservatorio Musicale T. Schipa di Lecce si sono organizzati concerti all’interno della Sala del Capitello del Palazzo della ex Corte d’Assise.

Dal 13 maggio al 13 luglio del 2010, sempre in Palazzo Granafei, è stata allestita la mostra “Giovanni Battista e Francesco Piranesi, in the rare books collection of the British School at Rome”.

Sono state esposte cento incisioni originali dei Piranesi ed anche in questo caso si sono realizzati eventi collaterali, a partire dalla organizzazione di laboratori didattici sulla tecnica delle incisioni e dei restauri, che hanno coinvolto le scuole locali di ogni ordine e grado, con un grande riscontro di interesse e pubblico (1.800 visitatori).

Dal 16 luglio alla fine di settembre lo stesso palazzo ha ospitato la mostra “I mari dell’uomo: le fotografie di Folco Quilici”, in collaborazione con la Fondazione F.lli Alinari di Firenze, ammirata da un pubblico ancora più vasto (6.000 presenze).

Da poco conclusa, a Palazzo Granafei Nervegna la mostra “La Gioconda è nuda”, in collaborazione con il Museo Ideale Da Vinci, che presentava un’opera del Salai, allievo prediletto di Leonardo, su ideazione dello stesso Maestro. Nella mostra erono presenti opere originali di Duchamp, Dalì, Britto ed altri autori contemporanei che si sono ispirati al quadro più noto e studiato al mondo, imponente il flusso di presenze riscontrate (3.600).

Molte sono state le mostre organizzate presso le altre sedi culturali, quali quella fotografica in collaborazione con l’Università del Salento sui segreti e le scoperte del nostro mare o quella sulle Bande in Terra d’Otranto, in collaborazione con il Conservatorio Musicale di Lecce, ambedue presso il Palazzo della ex Corte d’Assise.

Sempre all’interno di queste sale il 10 dicembre 2010 è stata inaugurata la XXV Rassegna Internazionale del Presepe, come consuetudine e in collaborazione con la sezione di Brindisi dell’Unesco, seguita da un pubblico ogni anno più numeroso (4.000 visitatori).

Presso le restaurate sale del Bastione San Giacomo si sono allestite, fra le altre, le mostre di Ercole Pignatelli, dei “Labirinti urbani” di Carla Molina (4.000 presenze) e quella antologica di “Armando Scivales: opere, 1944-74”. Significative anche le collaborazioni con altri enti ed istituzioni per la realizzazione di mostre di rilievo nazionale o eventi di analogo spessore, quali la mostra “Intra-moenia” (15.000 visitatori) , organizzata presso il Castello Alfonsino e promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Puglia, con Achille Bonito Oliva o la rassegna musicale presso sedi comunali per il Festival Barocco L. Leo.

 

Le mostre del 2011

E’ intendimento di questo Settore predisporre una programmazione a più lunga scadenza delle iniziative culturali, così da potere contare, fra l’altro, su una maggiore promozione di quanto proposto. Di certo l’Amministrazione Comunale dovrà gestire questo settore tenendo conto delle decurtazioni operate dal Governo in materia di mostre ed attività culturali, considerando che per il 2010 si è fatto fronte alla realizzazione di eventi culturali con fondi comunali in primo luogo.

A Palazzo Granafei Nervegna si sono organizzate mostre di grande rilievo nazionale.

Il 17 marzo (giorno dedicato alla Festa nazionale del Tricolore), si è inaugurata la mostra “Giacomo Manzù: l’artista”, con le sculture e i disegni del grande maestro lombardo e in collaborazione con la Fondazione Manzù di Ardea (Roma). La mostra, che si è avvalsa della consulenza scientifica di Maurizio Calvesi, ha registrato un afflusso di 6.400 visitatori.

Il 18 giugno si è inaugurata la mostra “ Brindisi negli archivi Alinari fra l’Unità d’Italia e la Prima Guerra Mondiale”, con le foto originali d’epoca della Fondazione F.lli Alinari di Firenze. La mostra si è avvalsa del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero per i Beni e le attività Culturali. Collateralmente, in altre sale, si sono ospitate mostre fotografiche o archivistiche, fra le quali, in collaborazione con il Conservatorio Musicale di Lecce (Le bande in Terra d’Otranto) o con la Università del Salento (Istanti nel blu: visioni subacquee)

Nel 2011 sono state varate alcune importanti iniziative legate al 150° anniversario della Unità di Italia ed al 20° dell’esodo degli albanesi a Brindisi con mostre, in questo ultimo caso, che si sono svolte all’interno delle sale dell’ex Convento delle Scuole Pie e dell’auditorium della Chiesa annessa. Fra queste è la mostra a cura di Legambiente e patrocinata dalla Regione Puglia, Comune di Brindisi e CCIAA di Brindisi “1991-2011. Italia ed Albania unite da un mare di pace”.

Nell’ambito della Settimana della Cultura è stata poi allestita una mostra sull’archeologia industriale a Brindisi e provincia, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Brindisi, dal titolo “Qui…dove la terra finisce e comincia il mare”, che ha visto una presenza di 4.000 visitatori.

Nonostante le difficoltà di tipo economico, anche durante questa estate si è potuto offrire un programma di mostre che, quale itinerario di tipo turistico-culturale, ha determinato la possibilità di potere tenere aperti e fruibili i maggiori monumenti comunali. Oltre alle mostre citate, presso l’ex Convento delle Scuole Pie, il 23 luglio si è inaugurata una mostra fotografica, intitolata Ulivento, con scatti dedicati al nostro territorio e, sempre presso gli stessi luoghi, il 7 settembre si inaugurerà una mostra antologica su Eni, il cane a sei zampe. A settembre presso la Chiesa dell’ex Convento di Santa Chiara, si inaugurerà la mostra I set cinematografici di Puglia, dedicati ai molti films (da Avati a Rubini) girati nella nostra regione.

A Porta Napoli il 20 settembre si inaugurerà una mostra fotografica e iconografica dedicata all’affondamento, nel 1971, della nave Heleanna nei mari pugliesi.

 

Organizzazione del personale e attività didattiche.

 Con il 2010 si sono inaugurate proficue forme di collaborazione con il mondo della scuola, da quella primaria alla Università.

Spesso queste opportunità si rivelano utili e preziose anche al fine di sopperire alla carenza di personale, per cui si è potuto contare per il 2010 su sedici unità che hanno collaborato nella realizzazione e gestione delle mostre organizzate.

Le stesse procedure sono state attivate per il 2011 con le Università di Bari e del Salento e con il centro di Formazione e Impiego della Provincia di Brindisi, con la presenza già sino ad oggi di cinque unità.

Particolarmente importante si è rivelata anche l’attività didattica promossa con le scuole locali di ogni ordine e grado, con laboratori artistici e di conoscenza della Città e del territorio e progetti di formazione di guide turistiche che hanno accompagnato visitatori e turisti presso i maggiori monumenti brindisini nell’ambito della Settimana della Cultura.

Queste iniziative saranno riproposte ed in maniera più capillare per il futuro, anche attraverso progetti specifici quali sono stati, sempre per il 2011, A scuola con il fumetto, in collaborazione con la Scuola Media Pacuvio-Don Bosco.

Sempre nel 2011 dovranno definirsi le procedure, anche attraverso una integrazione-modifica del vigente protocollo di intesa, per le attività musicali che si svolgono all’interno dell’ex Convento di Santa Chiara e si dovranno definire le modalità di affidamento a soggetti esterni ed abilitati delle botteghe artigianali all’interno dell’ex Convento delle Scuole Pie, struttura che è stata inaugurata il 9 aprile 2011, nell’ambito delle manifestazioni per la Settimana della Cultura, con la presentazione della Pinacoteca Comunale Collezione Scivales, che costituisce una importante donazione alla città di Brindisi di una raccolta di opere di uno dei suoi cittadini più illustri. L’Amministrazione comunale intende proseguire in questa strada, così coinvolgendo la città e creando musei permanenti legati alla storia ed alla cultura brindisina, quali uno dedicato alle carte storico-geografiche di Benedetto Marzolla, i presepi napoletani del settecento e di giocattoli antichi.

 

Attività promozionali ed editoriali.

Nel 2011 si dovranno perfezionare tutti quei progetti che si sono realizzati nel 2010 nel settore della divulgazione informatica, la promozione mediatica e l’uso delle tecnologie più avanzate tesi alla valorizzazione della immagine della Città, della sua storia e dei suoi monumenti.

In particolare si dovrà arricchire il nuovo sito del Palazzo Granafei Nervegna, che sta raccogliendo tutte le informazioni sulla storia e le tradizioni, sugli eventi culturali della Città, i rapporti istituzionali; si dovrà divulgare il tool di navigazione orbitale, che costituisce la riproposizione di un percorso virtuale all’interno del centro storico e dei suoi luoghi più significativi, sia storici che ricettivo-turistici; si dovranno completare le ricostruzioni virtuali di alcune aree antiche della romanità brindisina, con un chiaro scopo didattico.

In questo progetto saranno coinvolti enti ed istituzioni pubbliche e private, ma anche albergatori e ristoratori, per restituire un bagaglio di informazioni quanto più esaustivo e possibile e da intendersi in progress, perché, in questo settore, è fondamentale il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, così da dare una immagine della città vitale e dinamica.

Tutte queste iniziative, come il progetto per creare una comunicazione ed una segnalazione dei monumenti e degli itinerari storico-archiettonici urbani, con totem, frecce indicatrici, schermi e leggii, ma anche elementi di arredo urbano (panchine, cestini portarifiuti e fioriere, per un importo di € 134.000,00) dovranno guardare all’obiettivo della candidatura di Brindisi a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Si tratta di un vero e proprio progetto di segnaletica e informazione turistiche, che, appaltato nel mese di agosto, dovrebbe essere realizzato entro il 4 ottobre 2011, in concomitanza con il congresso nazionale dell’ANCI, che si svolgerà appunto a Brindisi dal 5 al 8 ottobre.

In tale occasione si provvederà a redigere una brochure su Brindisi, con appositi itinerari storico-artisticI: quello archeologico, quello sul sistema strategico-difensivo, quello sul romanico, etc.

Si sta anche predisponendo un volume in tre lingue con un ricco apparato fotografico e grafico relativo ai progetti di restauro realizzati dallo scrivente settore, che possa avere una più ampia divulgazione.

In questo contesto si dovranno comprendere iniziative a carattere fortemente promozionali che devono supportare la richiesta di candidatura di Brindisi quale Capitale Europea della Cultura per il 2019, quali la creazione di un logo, inserzioni pubblicitarie ed articoli (come sta già avvenendo) e la costituzione di un comitato scientifico e d’onore. Si ritiene che si debbano anche attivare e con urgenza le necessarie forme di collaborazione per convergere verso questo ambizioso obiettivo, che costituiva uno dei capitoli più salienti del programma di questa Amministrazione, con le elezioni del 2009.

 

Dati presenze mostre e monumenti anno 2010

 

 

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