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Rapporto tra Comune di Brindisi e Conservatorio di Lecce - Precisazioni

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 09 Febbraio 2012 11:34

 

Con riferimento ad articoli di stampa che si soffermano sul rapporto tra il Comune ed il Conservatorio musicale di Lecce,dopo aver affettuato tutte le verifiche necessarie, è doveroso puntualizzare quanto di seguito:
Gli Intervenuti protocolli di intesa del 2009 di partenariato pubblico-privato tra la Città di Brindisi, il Conservatorio di musica T. Schipa dì Lecce e il Saint Louis Music Center di Roma, hanno previsto la concessione dei locali dell'ex Convento di Santa Chiara per la finalità di insediare sul territorio i presidi della cultura musicale e, nel contesto, l'erogazione di un contributo alla istituzione accademica per la programmazione artistica e didattica (per € 50.000,00).
Con le determine dell'anno 2011 oggetto di attenzione sono state liquidate,suffragate della documentazione contabile ed amministrativa, sia le prestazioni didattiche che quelle concertistiche dell’anno accademico 2009- 2010. Queste ultime, ed è il motivo di un importo superiore all'entità del contributo convenzionale, composte di eventi, manifestazioni e concerti extra convenzione,richiesti per le programmazioni estive e natalizie o a supporto di mostre estemporanee (euro 66.366,48).Le attività concertistiche convenzionali hanno invece integrato una spesa complessiva di euro 28.570,95.
Circa l'entità delle attività didattiche e del numero degli allievi si deve rammentare che sono contrattualmente riferiti a insegnamenti sperimentali accademici di musica antica, jazz, elettronica e strumenti di percussione", con lezioni del tipo frontale . Una tipologia di lezioni accademiche dunque, riservate ad allievi di livello universitario, one-to-one, che non possono comportare presenze orarie e numeriche più consistenti.
In ogni caso il costo ad ora per docente, come stabilito dal CCNL, è pari a € 67 e l'effettuazione delle lezioni, anche per l'anno accademico 2009-10, è stata documentata dal Conservatorio e per un totale di € 21.372,58, che, sommati ad euro 28.570,95 delle attività concertistiche dello stesso anno, riconducono all'entità del contributo pattuito.
Per l'anno 2011 il Conservatorio ha rendicontato spese totali per euro 33.768,00 ,tutte rivenienti da attività didattica per 504 ore di lezioni frontali. L'importo verrà liquidato all'esito delle verifiche amministrative e contabili.
Altra questione sollevata: la presenza o meno presso la struttura degli strumenti musicali dell'Amministrazione. Nel rammentare che la previsione dell'acquisto degli strumenti è propria del progetto originario finanziato e che l'assegnazione della dotazione strumentale in comodato d'uso è clausola dell'accordo con il Conservatorio musicale ( quest'ultimo peraltro ha messo stabilmente a disposizione dell'immobile e dell' Amministrazione Comunale, un pianoforte a coda di elevato valore), si è riscontrato che gli strumenti sono stati collaudati, documentati fotograficamente all'inizio delle attività, inventariati e disponibili in sito all'accertamento effettuato nell'attualità;
Devesi, inoltre, rappresentare :
- che il rilevato uso dei locali da parte anche del Liceo Musicale Giustino Durano non è estemporaneo,ma conseguenza del contesto degli accordi che preconizza ulteriori insediamenti del tipo( probabilmente, il Ministero
per l'istruzione ha istituito un Liceo Musicale a Brindisi -sono solo 34 in tutta Italia- anche in virtù della presenza di un Conservatorio Musicale convenzionato con esso, integrando un percorso di formazione e specializzazione);
-Che il nesso paventato fra Conservatorio Musicale T. Schipa e Orchestra sinfonica Tito Schipa ( questa ultima tra l'altro scritturata per la serata di gala del XXVIII Congresso ANCI a Brindisi nel Nuovo Teatro G. Verdi) ovviamente non è pertinente, posto che si tratta di due organismi diversi: l'Orchestra fa capo alla Fondazione Ico Tito Schipa ed alla Provincia di Lecce;
-Che l'assenza di un recapito telefonico del Conservatorio in realtà è circostanza regolamentata, essendo stabilito che "la Saint Louis Music Center garantisca che l'addetto alla sua segreteria ed alla reception, nei giorni e orari di lavoro decisi autonomamente dalla Scuola...gestirà le attività di informazione anche per conto del Conservatorio Musicale di Lecce";
-Che anche la questione della targa posta all’ accesso all'ex Convento con l'indicazione "Conservatorio Musicale T. Schipa, sede distaccata di Brindisi", che è risultata rimossa, in realtà è da riferire ad una iniziativa della impresa assuntrice dei lavori in corso,ed solo al fine di consentire la posa in opera di una tubazione antincendio.
In definitiva, probabilmente, il pertinente problema posto sul rapporto costi/benefìci della convenzione non risiede nella gestione del Conservatorio musicale di Lecce (che resta una struttura pubblica universitaria con una presunzione di affidabilità che non appare contraddetta dagli atti). Semmai affiora la necessità, e su questo la gestione commissariale sta operando, di qualificare l'attività didattica dai corsi accademici di primo e di secondo livello verso gli insegnamenti dì livello preaccademìco, che avrebbero una più ampia fascia di utenza e di interesse. In questo senso è I' intenzione di direzionare il contributo comunale, stemperando l'impegno economico per le attività concertistiche.

 

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