Tempo libero Archivi - Comune di Brindisi https://www.comune.brindisi.it/argomento/tempo-libero/ Tue, 02 Dec 2025 14:25:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.3 https://www.comune.brindisi.it/wp-content/uploads/2024/11/cropped-stemma-brindisi-fivicon-32x32.png Tempo libero Archivi - Comune di Brindisi https://www.comune.brindisi.it/argomento/tempo-libero/ 32 32 Brindisi: domani, mercoledì 3 dicembre, l’accensione delle luminarie natalizie nel centro storico https://www.comune.brindisi.it/novita/brindisi-domani-mercoledi-3-dicembre-laccensione-delle-luminarie-natalizie-nel-centro-storico/ Tue, 02 Dec 2025 14:25:42 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4739 Domani, mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 17.00, il centro storico di Brindisi entrerà ufficialmente nel tempo di Natale. Le luminarie si accenderanno insieme alle prime voci e ai primi passi che attraverseranno le vie della […]

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Domani, mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 17.00, il centro storico di Brindisi entrerà ufficialmente nel tempo di Natale.

Le luminarie si accenderanno insieme alle prime voci e ai primi passi che attraverseranno le vie della città dando inizio a un periodo atteso e riconoscibile, fatto di colori, luci e atmosfere che accompagnano il cammino verso le festività.

L’Amministrazione comunale ha realizzato l’allestimento con il supporto della Fondazione Nuovo Teatro Verdi e grazie al concorso delle aziende che hanno scelto di sostenere questo progetto: Enel Spa, Edison Spa, Eni Spa, Kailia Energia, Teknoservice Srl, Formica Ambiente Srl, Ricciotto Costruzioni, Il Giardiniere di Martucci Giovanni, oltre ad A2A Spa. Proprio A2A curerà l’allestimento delle “Vie dei Rosoni”, un percorso luminoso permanente che prevede l’installazione di quindici rosoni ispirati alla tradizione salentina, pensati come un omaggio alla storia e alla forma delle nostre architetture.

Nel solco della consueta programmazione invernale, il cartellone delle iniziative culturali e di spettacolo dedicate al Natale sarà presentato, alla presenza del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e del direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi, Carmelo Grassi, mercoledì 10 dicembre, alle ore 11, nella Sala Giunta di Palazzo di Città. Sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio proposte, appuntamenti e atmosfere che accompagneranno questo mese di festa.

Un invito a ritrovarsi nelle strade del centro, a viverle e ad attraversarle con quello sguardo speciale che solo il Natale sa restituire.

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Giulio Beranek ospite speciale alla finale di “Giallo e Nero di Puglia” https://www.comune.brindisi.it/novita/giulio-beranek-ospite-speciale-alla-finale-di-giallo-e-nero-di-puglia/ Sat, 29 Nov 2025 13:51:47 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4722 Giulio Beranek sarà ospite speciale della finale di “Giallo e Nero di Puglia”. Giulio Beranek sarà ospite speciale della finale di “Giallo e Nero di Puglia”. L’attore tarantino, noto per aver interpretato Gerri Esposito – il poliziotto di origine […]

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Giulio Beranek sarà ospite speciale della finale di “Giallo e Nero di Puglia”.

Giulio Beranek sarà ospite speciale della finale di “Giallo e Nero di Puglia”. L’attore tarantino, noto per aver interpretato Gerri Esposito – il poliziotto di origine rom che indaga sui femminicidi e sulle proprie radici – nella serie televisiva “Gerri” tratta dai romanzi di Giorgia Lepore, parteciperà alla serata conclusiva della terza edizione della rassegna, in programma sabato 29 novembre a Brindisi. “Giallo e Nero di Puglia” è il concorso letterario dedicato alla narrativa gialla e noir, promosso dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi, e ogni anno coinvolge autori, lettori e scuole del territorio.

Durante l’incontro, Giorgia Lepore presenterà “Forse è così che si diventa uomini”, nuova indagine di Gerri Esposito, un romanzo che intreccia la storia del protagonista con quella di un gruppo di ragazzi. Il dialogo tra l’autrice e Beranek offrirà uno sguardo sul passaggio dal libro alla televisione: la costruzione dei personaggi, le scelte narrative e il modo in cui un testo prende forma sullo schermo. La conversazione sarà moderata eccezionalmente dagli studenti del Liceo Fermi Monticelli e dell’I.I.S.S. Ferraris-De Marco-Valzani, protagonisti del percorso formativo legato alla manifestazione.

La finale di “Giallo e Nero di Puglia” si svolgerà venerdì 28 sabato 29 novembre alle ore 19 presso Santa Spazio Culturaleex Convento di Santa Chiara, nei pressi di piazza Duomo a Brindisi.

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Brindisi: Leo Gassmann protagonista di “Ubi Maior” al Nuovo Teatro Verdi https://www.comune.brindisi.it/novita/brindisi-leo-gassmann-protagonista-di-ubi-maior-al-nuovo-teatro-verdi/ Fri, 28 Nov 2025 11:24:04 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4717 Ci sono spettacoli che arrivano con la forza delle storie necessarie, quelle che parlano della famiglia senza usare il colpo di scena facile: “Ubi Maior”. Ci sono spettacoli che arrivano con la forza delle storie necessarie, […]

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Ci sono spettacoli che arrivano con la forza delle storie necessarie, quelle che parlano della famiglia senza usare il colpo di scena facile: “Ubi Maior”.

Ci sono spettacoli che arrivano con la forza delle storie necessarie, quelle che parlano della famiglia senza usare il colpo di scena facile: “Ubi Maior” segna il debutto teatrale di Leo Gassmann al fianco della madre, Sabrina Knaflitz, e approda al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi domenica 7 dicembre alle ore 18.30. I biglietti sono disponibili online su rebrand.ly/UbiMaior e al botteghino del Teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30; il giorno dello spettacolo, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 18.30.

La storia, apparentemente lineare, prende avvio dal ritorno a casa di Tito, vent’anni, campione olimpico di scherma, un ragazzo che ha costruito tutto con disciplina e sacrificio. La sua è la tipica parabola dell’atleta che ha scelto di sottrarsi alla seduzione del successo facile, agli sponsor invadenti e all’intrattenimento travolgente. Ha vissuto inseguendo un ideale di rigore che lo ha reso famoso senza trasformarlo in un personaggio. Ma quando il padre gli manda un messaggio urgente, tutto ciò che Tito pensava di sapere sui suoi affetti inizia a vacillare.

Dal momento in cui mette piede in casa, il mondo che aveva idealizzato si incrina. La madre, figura che lui percepiva come solida e rassicurante, nasconde una doppia vita, mentre il padre, che dovrebbe essere l’argine, appare sospeso in una sorta di apatia consapevole, come se guardasse tutto da lontano, incapace di intervenire o forse semplicemente rassegnato. Tito, che in pedana conosce perfettamente la differenza tra attacco e difesa, qui non ha regole né protezioni. Si trova dentro a una partita che non può controllare, in cui la posta in gioco non è una medaglia ma la salvezza stessa della famiglia.

È in questa frattura che il testo trova la sua forza: la figura del giovane che si crede “maggiore”, convinto di poter aggiustare ciò che gli adulti hanno rotto, e che invece è costretto a fare i conti con la complessità degli altri e con la propria fragilità. La famosa espressione latina – “ubi maior, minor cessat” – diventa un gioco drammaturgico: Tito entra nella scena familiare pensando di esserne l’autorità morale e scopre invece di doversi piegare agli eventi accettando una realtà che non può risolvere con la determinazione che gli è sempre bastata nello sport.

C’è un evidente debito pirandelliano nella scrittura, una sorta di postura drammaturgica: l’idea delle maschere, l’inconoscibilità dell’altro, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si è. Le identità dei personaggi si sfaldano, le definizioni saltano, i ruoli genitore-figlio si ribaltano con naturalezza, così che il pubblico diventa testimone di un lento e incessante scavo nella natura dei legami.

«È una commedia che parla di una famiglia folle in cui tanti ragazzi e tante famiglie possono riconoscersi», dice Leo Gassmann. «Per me è anche un modo per chiudere un cerchio e affrontare una parte della scena che avevo solo sfiorato. Ho accettato questa proposta perché volevo coronare un percorso con mia madre e conoscerla anche in un modo diverso». Sabrina Knaflitz ricorda la folgorazione iniziale: «Il testo ci è piaciuto subito, ci siamo buttati senza esitazione. Il teatro è un luogo di libertà e poterlo condividere con Leo lo rende ancora più vero. Lavorare insieme significa anche guardarsi da un’altra angolazione, scoprire sfumature che nella vita di tutti i giorni non emergono».

Il testo scorre tra commedia e riflessione senza mai abbandonarsi a facili moralismi. L’idea centrale è chiara: quando i figli scoprono la verità sui propri genitori, quando li vedono senza le maschere costruite per anni, si compie un salto, spesso doloroso, che ribalta tutto ciò che si pensava di sapere. Ed è proprio in questo ribaltamento che “Ubi Maior trova il suo centro. C’è una domanda che attraversa tutto lo spettacolo: quanto conosciamo davvero le persone che ci hanno cresciuti? E cosa succede quando ci accorgiamo che anche loro, a modo loro, brancolano nel buio come noi? Ubi Maior mette in moto un pensiero, un cortocircuito tra ciò che crediamo stabile e ciò che si rivela fragile.

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“Giallo e Nero di Puglia”: autori e studenti alla finale 2025 https://www.comune.brindisi.it/novita/giallo-e-nero-di-puglia-autori-e-studenti-alla-finale-2025/ Wed, 26 Nov 2025 11:42:25 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4706 Due giornate con autori, studenti e il mondo del giallo contemporaneo: venerdì chiude il concerto del Duo Bertolini “Giallo e Nero di Puglia” è il concorso letterario della Città di Brindisi dedicato al genere giallo-noir e […]

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Due giornate con autori, studenti e il mondo del giallo contemporaneo: venerdì chiude il concerto del Duo Bertolini

Giallo e Nero di Puglia” è il concorso letterario della Città di Brindisi dedicato al genere giallo-noir e organizzato dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi. La finale dell’edizione 2025 si terrà a Brindisi venerdì 28 e sabato 29 novembre presso Santa Spazio Culturale, nell’ex Convento Santa Chiara, nei pressi di piazza Duomo. L’ingresso è libero.

La manifestazione unisce autori affermati, nuove voci e un pubblico sempre più partecipe. Il concorso costruisce un percorso di avvicinamento alla lettura che coinvolge la città in modo capillare. La scelta del genere giallo risponde alla volontà di lavorare sulla complessità, sui conflitti e sulla capacità della narrativa di interrogare la realtà: anche per questo motivo, il dialogo con gli studenti è diventato un tratto distintivo dell’iniziativa. Il concorso si articola in due sezioni: una dedicata ai romanzi inediti, realizzata in collaborazione con Giunti Editore, e una seconda rivolta ai romanzi editi, che premia un’opera scelta da una giuria tecnica e da una giuria popolare.

L’edizione in corso è riservata agli inediti e troverà compimento nelle due giornate finali.

Venerdì 28 novembre alle ore 19.00 il pubblico incontrerà Marco De Franchi, autore de “Il silenzio delle rondini (Longanesi), e Daniele Bresciani, autore de “La lince sa aspettare (Bompiani), in un dialogo moderato da Regina Cesta con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico “Benedetto Marzolla” e dell’I.I.S.S. “Ferraris-De Marco-Valzani”.

La serata proseguirà alle ore 20.30 con il concerto del Duo Bertolini, composto dai clarinettisti Nicola e Raffaele Bertolini – promosso dall’associazione “Le Voci dell’Arte” -, che proporrà un viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi diversi. Il programma intreccia Bach con le colonne sonore di Morricone, Rota e Piovani, passando per la musica Klezmer, il jazz novecentesco e brani contemporanei eseguiti in prima assoluta. La serata sarà un percorso sonoro che unisce memoria, cinema, improvvisazione e tradizioni popolari mostrando la versatilità del clarinetto “da Bach ai giorni nostri”.

Sabato 29 novembre alle ore 19.00 sarà invece ospite Giorgia Lepore, che presenterà “Forse è così che si diventa uomini (Edizioni E/O) e dialogherà con Regina Cesta e Franco Legni: finalista al Premio Scerbanenco, è il quarto romanzo con protagonista l’ispettore Gerri Esposito. Durante l’incontro, realizzato con il coinvolgimento del Liceo Scientifico “Fermi-Monticelli” e dell’I.I.S.S. “Ferraris-De Marco-Valzani”, sarà proclamato il romanzo vincitore della sezione inediti, alla presenza degli editor di Giunti Editore.

Gli studenti saranno chiamati a leggere, confrontarsi, porre domande e osservare da vicino il lavoro editoriale. Questo approccio educativo permette loro di vivere la letteratura come un territorio aperto, critico e vitale. Alla loro presenza sarà lanciata la sezione “Editi 2026”, una scelta pensata per rendere i ragazzi parte attiva delle scelte future del concorso. Le due giornate restituiranno a Brindisi uno spazio di confronto vivo tra scrittori, scuole, lettori e professionisti dell’editoria confermando il ruolo del concorso come laboratorio di narrazione e osservatorio privilegiato sul genere giallo contemporaneo.

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Alessio Boni, l’Iliade e il gioco degli Dèi al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi https://www.comune.brindisi.it/novita/alessio-boni-liliade-e-il-gioco-degli-dei-al-nuovo-teatro-verdi-di-brindisi/ Tue, 25 Nov 2025 11:14:29 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4700 Ci sono storie che attraversano i secoli con una tale forza da sembrare inesauribili, come se il tempo non fosse altro che il luogo in cui continuano a parlarci. “Iliade. Il gioco degli Dèi” riporta il […]

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Ci sono storie che attraversano i secoli con una tale forza da sembrare inesauribili, come se il tempo non fosse altro che il luogo in cui continuano a parlarci.

Iliade. Il gioco degli Dèi riporta il mito nel nostro presente con una vitalità che sorprende e inquieta allo stesso tempo. Mercoledì 3 dicembre, alle ore 20.30, sul palco del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi arrivano Alessio Boni nel doppio ruolo di Zeus e Achille, e Antonella Attili in quello di Era. Con loro un cast di sei interpreti che dà corpo alla schiera mutevole degli altri dèi e degli eroi omerici.

I biglietti sono disponibili online su rebrand.ly/Iliade e al botteghino del teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30; il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.

La nuova creazione del Quadrivio – il gruppo formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer – sceglie un punto di partenza sorprendente: una spiaggia deserta di Troia dove gli dèi, ormai stanchi della propria immortalità, si ritrovano convocati da Zeus che però non ricorda il motivo dell’adunanza. È un’apertura ironica, dissacrante, capace di scardinare il tono sacrale che spesso accompagna i miti originari e di offrirne una chiave teatrale più vicina al nostro sguardo. Da questo incipit – quasi comico – prende forma la materia antichissima dell’Iliade, che riaffiora dalle voci degli dèi stanchi, distratti, capricciosi ma ancora potenti. Ognuno di loro indossa i panni di un proprio protetto umano e rimette in scena alleanze, intrighi, gelosie, amori e vendette che governarono la guerra di Troia molto più delle decisioni degli uomini.

La forza dello spettacolo sta in questo continuo spostamento di prospettiva: la poesia omerica non è musealizzata, né trattata come un monumento intoccabile ma è lasciata respirare attraverso due registri che si intrecciano senza fratture. Il registro comico abita le schermaglie familiari tra Zeus ed Era, le piccole gelosie, gli sbuffi di Apollo, i litigi tra fratellastri; il registro drammatico esplode invece nei momenti che riguardano gli uomini, e lì il tono della scena cambia, si fa teso, asciutto, preciso. L’ira furibonda di Achille, la morte di Patroclo, il corpo di Ettore che torna tra le braccia del padre, il gesto solenne di Priamo che chiede all’assassino di restituirgli ciò che resta di un figlio: sono passaggi che Boni e Prayer restituiscono con un’intensità controllata, mai retorica, capace di far emergere la crudezza e la pietà senza alzare la voce.

Il merito della drammaturgia sta proprio nel tenere insieme questi mondi senza forzature: l’umano e il divino, l’epica e il quotidiano, l’ironia e la tragedia. Il pubblico è accompagnato dentro un meccanismo teatrale che mette in risalto la lucidità di Omero. Nell’Iliade, infatti, più che il ricordo di una guerra lontana, c’è la descrizione di un mondo governato da paure, arroganze, ambizioni e giochi di potere che gli uomini non controllano. È una visione che oggi risulta fin troppo riconoscibile: l’ossessione del nemico, la competizione come unico valore, l’idea che la violenza sia una risposta inevitabile. Per questo, la guerra dei Greci e dei Troiani scivola nel presente senza bisogno di espliciti rimandi. Il mito diventa così uno specchio nitido che ci mostra cosa resta irrisolto della nostra civiltà, cosa continua a replicarsi, cosa ancora non abbiamo imparato.

La compagnia lavora come un ensemble organico. Alessio Boni attraversa i due ruoli principali con un’intensità che alterna esplosioni e sottrazioni passando dal Zeus tonante e smemorato al dolore trattenuto di Achille senza mai cedere all’eccesso. Antonella Attili costruisce una Era stratificata, comica e drammatica insieme, madre ferita e moglie insofferente, capace di conquistare la scena con naturalezza e precisione. Intorno a loro si muovono interpreti versatili: Marcello Prayer lega più ruoli con un rigore che dà continuità all’intera architettura dello spettacolo; Haroun Fall e Jun Ichikawa si distinguono per energia, misura e capacità di scivolare da un personaggio all’altro senza perdere intensità.

Ciò che rimane, alla fine, è l’impressione di aver assistito non a una vera rigenerazione del mito. “Iliade. Il gioco degli Dèi sceglie, più che la fedeltà letterale, di lavorare sulla materia viva della poesia antica mescolando ironia e ferocia, leggerezza e lutto, per riportare l’epica dove è nata – nel cuore delle grandi domande sul potere, sul destino, sull’ombra che accompagna ogni guerra. Il Nuovo Teatro Verdi accoglie un lavoro complesso e generoso, capace di parlare a chi conosce Omero e a chi lo incontra per la prima volta. Un invito a guardare il mito come ciò che continua, ostinatamente, a dirci chi siamo.

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Il Ministero della Cultura assegna contributi per l’acquisto libri alle tre biblioteche del Comune di Brindisi https://www.comune.brindisi.it/novita/il-ministero-della-cultura-assegna-contributi-per-lacquisto-libri-alle-tre-biblioteche-del-comune-di-brindisi/ Thu, 20 Nov 2025 16:44:52 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4660 La “Teste Fiorite – Biblioteca di Comunità”, la “History Digital Library” e la “Biblioteca del Vicolo” di via Santa Chiara 2 sono tra le biblioteche beneficiarie dei contributi per l’acquisto libri per l’anno 2025. La “Teste […]

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La “Teste Fiorite – Biblioteca di Comunità”, la “History Digital Library” e la “Biblioteca del Vicolo” di via Santa Chiara 2 sono tra le biblioteche beneficiarie dei contributi per l’acquisto libri per l’anno 2025.

La “Teste Fiorite – Biblioteca di Comunità” di via Duomo 20, la “History Digital Library” ubicata sul Lungomare Regina Margherita e la “Biblioteca del Vicolo” di via Santa Chiara 2 sono tra le biblioteche beneficiarie dei contributi per l’acquisto libri per l’anno 2025.

Le tre istituzioni del Comune di Brindisi sono fra le 4.522 istituzioni italiane titolate a ottenere il contributo previsto dalle disposizioni del Ministero della Cultura (Mic), alle quali ha dato attuazione il Dipartimento per le attività culturali – Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali.

È stata la stessa Direzione generale del Mic a comunicate l’importo del contributo, quantificato in 12.669,58 euro per ciascuna delle tre biblioteche.

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Brindisi, al via la stagione del Nuovo Teatro Verdi: “Benvenuti in casa Esposito” https://www.comune.brindisi.it/novita/brindisi-al-via-la-stagione-del-nuovo-teatro-verdi-benvenuti-in-casa-esposito/ Mon, 17 Nov 2025 11:34:17 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4642 Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi apre la stagione 2025-26 con una delle commedie più amate degli ultimi anni: “Benvenuti in Casa Esposito”, in scena martedì 25 novembre con sipario alle ore 20.30. Protagonista Giovanni Esposito, […]

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Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi apre la stagione 2025-26 con una delle commedie più amate degli ultimi anni: “Benvenuti in Casa Esposito”, in scena martedì 25 novembre con sipario alle ore 20.30.

Protagonista Giovanni Esposito, interprete capace di trasformare la goffaggine di Tonino Esposito in un ritratto umano ricco di sfumature, sospeso tra comicità e tenerezza. Accanto a lui un cast di attori che rappresenta una delle migliori espressioni del teatro napoletano contemporaneo.

 

I biglietti sono disponibili online su rebrand.ly/CasaEsposito e al botteghino del Teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30; il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.

 

La porta in scena l’anima più autentica della risata partenopea, grazie alla regia leggera e visionaria di Alessandro Siani e a un protagonista d’eccezione come Giovanni Esposito. Il testo, tratto dall’omonimo romanzo di Pino Imperatore e adattato per il palcoscenico dallo stesso autore insieme a Paolo Caiazzo e a Siani, corre con abilità sul filo sottile che separa il comico dal grottesco, prendendo di mira – con sagacia e ironia – gli stereotipi legati alla camorra. La storia ruota attorno a Tonino Esposito, figlio imbranato di un boss e aspirante delinquente che tuttavia, nella malavita, non riesce proprio a trovare il proprio posto. E questa sua inettitudine diventa il motore di una narrazione esilarante. Il filo comico non sacrifica la struttura drammaturgica e disegna immagini che restano impresse: il fantasma paterno che ritorna come una presenza simbolica, la figlia che assume quasi il ruolo di “coscienza” del protagonista, le situazioni familiari sospese tra farsa e intimità. Ne nasce una pièce viva che alterna risate sonore a momenti più delicati e riflessivi. La comicità diventa così un modo per smontare il mito criminale schernendone i codici e mostrandone tutte le fragilità. Tonino, inetto e incapace di essere un criminale, si scopre uomo proprio attraverso i suoi fallimenti: è la sua grossolanità a riportarlo alla realtà. Lo spettacolo sceglie di deridere la camorra per svuotarla di ogni seduzione possibile, senza mai ricorrere a toni moralistici.

 

Al centro della scena un interprete che regge l’intero impianto narrativo: Giovanni Esposito. Il suo Tonino rischiava di scivolare nella caricatura, invece respira di umanità. È impacciato, buffo, disarmante, ma prima di tutto autentico. Senza mai eccedere nei toni, Esposito restituisce dignità a un personaggio fragile e smarrito. Attorno a lui si muove un cast affiatato: Susy Del Giudice dà forza e concretezza al ruolo della moglie, Nunzia Schiano diverte nei panni di una suocera sagace e verace, Salvatore Misticone e Gennaro Silvestro incarnano due volti opposti della Napoli criminale, tra ironia affilata e una minaccia che finisce per svuotarsi da sola. Carmen Pommella, Giampiero Schiano e la giovane Aurora Benitozzi completano il quadro con precisione e misura. Lo spettacolo ondeggia tra comico e tragico raccontando la camorra senza indulgere e mettendone in luce il verso più grottesco e paradossale. La figura del Capitano spagnolo, fantasma che affiora come una coscienza esterna, aggiunge un tono surreale che evidenzia l’evoluzione del protagonista e amplifica i contrasti narrativi.

 

La messinscena alterna ritmo brillante, comicità esplosiva e momenti più intimi, da cui emerge la consapevolezza che la risata può diventare un potente strumento di lucidità. La Napoli che appare in scena è un luogo complesso, permeato da contraddizioni e vitalità, capace di fare da specchio a una storia tanto popolare quanto universale. Benvenuti in Casa Esposito è una commedia che diverte e declina il peso delle scelte personali attraverso un linguaggio immediato e una scrittura ricca di umanità. La première al Verdi segna così l’apertura di una stagione che unisce qualità, attenzione al presente e grandi interpreti, con una proposta pensata per parlare a tutto il pubblico.

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Marchionna: “Si può iniziare a pensare ad un ‘Novembre brindisino’ con arte, cultura e sport che diventano un mix interessante” https://www.comune.brindisi.it/novita/marchionna-si-puo-iniziare-a-pensare-ad-un-novembre-brindisino-con-arte-cultura-e-sport-che-diventano-un-mix-interessante/ Fri, 07 Nov 2025 19:13:23 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4547 Conferenza stampa di presentazione Euro Circuit – Mediterranean Cup U23. “Con le iniziative importanti e uniche che Brindisi ospita nel mese di novembre, c’è da convincersi che questa Città, oltre al “Giugno brindisino” già caratterizzato per […]

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Conferenza stampa di presentazione Euro Circuit – Mediterranean Cup U23.

“Con le iniziative importanti e uniche che Brindisi ospita nel mese di novembre, c’è da convincersi che questa Città, oltre al “Giugno brindisino” già caratterizzato per alcuni eventi sportivi di caratura internazionale, può iniziare a pensare ad un “Novembre brindisino” con arte, cultura e sport che diventano un mix interessante”. Lo ha detto questa sera il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle gare dell’Euro Circuit – Mediterranean Cup U23 di scherma, manifestazione internazionale organizzata in collaborazione tra il Comune di Brindisi, la Federazione italiana scherma e l’Associazione sportiva di scherma Lame Azzurre “Maestri Zumbo” e l’Istituto comprensivo Commenda.

L’evento sportivo, dedicato alla spada maschile e femminile con la partecipazione di atleti e atlete under 23 provenienti da tutta Europa, sarà sotto i riflettori sabato 8 e domenica 9 novembre e si svolgerà al PalaPentassuglia, “ma l’anno prossimo vi daremo nuovamente il palco del teatro – ha aggiunto il sindaco, rivolto agli organizzatori e spiegando il mutamento di sede dovuto a lavori improcrastinabili all’interno del politeama brindisino. “È il terzo anno consecutivo che Brindisi ospita a novembre questa tappa di un circuito europeo di valore – ha concluso -, l’anno prossimo proseguiremo lungo la strada intrapresa certi di assicurare alla comunità uno spettacolo agonistico di grande rilievo”.

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“Thesaurus Ecclesiae Brundusinae – San Teodoro, il soldato venuto dal mare” https://www.comune.brindisi.it/novita/thesaurus-ecclesiae-brundusinae-san-teodoro-il-soldato-venuto-dal-mare/ Thu, 06 Nov 2025 16:23:29 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=notizia&p=4540 Presentato il Convegno internazionale che si svolgerà a Brindisi dal 9 all’11 novembre prossimi. Il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, con il prof. Teodoro De Giorgio della Società di Storia Patria per la Puglia, il prof. […]

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Presentato il Convegno internazionale che si svolgerà a Brindisi dal 9 all’11 novembre prossimi.

Il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, con il prof. Teodoro De Giorgio della Società di Storia Patria per la Puglia, il prof. Thomas Christiansen dell’Università del Salento e don Mimmo Roma, parroco della Basilica Cattedrale di Brindisi, ha tenuto questa mattina, 6 novembre 2025, nella Sala “Mario Marino Guadalupi” a Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione del Convegno Internazionale di Studi “Thesaurus Ecclesiae Brundusinae – San Teodoro, il soldato venuto dal mare”, promosso dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, dal Comune di Brindisi, dalla Parrocchia della Cattedrale e dal Centro studio Teodoriani con il patrocinio del Dicastero della Cultura e dell’Educazione della Santa Sede, della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Il Convegno, che si svolge d’intesa con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, con la Società di Storia Patria per la Puglia e con l’Iiss “Ferraris-De Marco-Valzani”, prenderà l’avvio con la Solenne Messa Pontificale delle ore 19,00 domenica 9 novembre in Cattedrale, quindi vivrà tre sessioni di studi, sia in Cattedrale, sia a Palazzo Granafei-Nervegna, rispettivamente dedicate a “L’immagine del santo tra Oriente e Occidente”, a “Le molteplici facce del santo guerriero” e al tema: “Brindisi, le nozze di Federico II e il santo venuto dal mare” con illustri docenti e ricercatori provenienti da Università italiane e straniere.

“È da un anno che questo convegno viene preparato – ha sottolineato il sindaco Marchionna – e noi lo abbiamo subito condiviso, perché la figura di San Teodoro d’Amasea, patrono della Città di Brindisi, è simbolica per lo stesso ruolo che la città ha avuto nel tempo: una cerniera tra Occidente e Oriente, tra cultura occidentale e cultura orientale. Il fatto che San Teodoro sia il nostro santo patrono, ancora, in qualche maniera conferma la nostra naturale propensione ad essere un paese mediterraneo. Questo convegno si annuncia un grande evento per la nostra città – ha concluso -. E su questo c’è un’unità di intenti con la Curia perché San Teodoro, oltre la valenza religiosa, è rappresentante di questa caratteristica mediterranea tipica della nostra città”.

Il prof. De Giorgio ha illustrato, quindi, le tre sessioni del “convegno internazionale di studi che riunirà nella città di Brindisi docenti universitari provenienti da tutto il mondo. Collaterali – ha aggiunto – ci sono un’esposizione di monete bizantine, una rievocazione storica a cura degli studenti dell’Istituto Iiss ‘Ferraris-De Marco-Valzani’ di Brindisi”. Insomma, “è la città che si è messa al servizio e in ascolto della propria storia”. Presente la dirigente scolastica dell’Istituto Iiss “Ferraris-De Marco-Valzani”, prof.  Rita Ortenzia De Vito, è stato sottolineato che gli studenti di quell’Istituto cureranno anche diversi aspetti del convegno sul fronte della logistica e dell’accoglienza. È stato ancora il prof. Thomas Christiansen dell’Università del Salento a spiegare il ruolo dell’assistenza linguistica in convegno di simile portata e l’impegno degli studenti del corso di Laurea magistrale in Traduzione e interpretariato.

“È importante, questo momento, per l’intera città, legata al Santo Patrono più antico – ha detto don Mimmo Roma, parroco della Basilica Cattedrale -. San Teodoro è per noi un modello e quindi vogliamo celebrarlo, ma il nostro desiderio è ridare vigore a una testimonianza grande. Lo facciano durante già le feste patronali – ha ribadito –, ma oggi lo facciamo in maniera diversa. Diciamo con respiro internazionale”.

L'articolo “Thesaurus Ecclesiae Brundusinae – San Teodoro, il soldato venuto dal mare” proviene da Comune di Brindisi.

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“Incontro con l’autore”, la Commissione Pari Opportunità del Comune promuove la presentazione di “Noi, ragazze senza paura” di Daniela Palumbo https://www.comune.brindisi.it/vivere-il-comune/eventi/incontro-con-lautore-la-commissione-pari-opportunita-del-comune-promuove-la-presentazione-di-noi-ragazze-senza-paura-di-daniela-palumbo/ Mon, 03 Nov 2025 15:34:15 +0000 https://www.comune.brindisi.it/?post_type=evento&p=4477 L'articolo “Incontro con l’autore”, la Commissione Pari Opportunità del Comune promuove la presentazione di “Noi, ragazze senza paura” di Daniela Palumbo proviene da Comune di Brindisi.

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