Brindisi, un anno di storie a teatro

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Tornano “Tutte le storie del mondo” e “Tutte le Sere del Mondo”: teatro per famiglie, scuole e pubblico adulto nei teatri Verdi e Don Bosco.

Data pubblicazione:

03 Novembre 2026

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Il teatro, una storia comune

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Si presentano oggi alla presenza del Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna; del direttore della Fondazione Nuovo Teatro Verdi Carmelo Grassi; del direttore artistico di Factory–Teatri del Nord Salento Tonio De Nitto; dell’attrice Sara Bevilacqua; del coordinatore del Teatro Don Bosco Marco Palmisano; e di una parte dello staff brindisino dei Teatri del Nord Salento, le Stagioni teatrali “Tutte le storie del mondo” e “Tutte le Sere del Mondo” organizzate dai Teatri del Nord Salento, progetto di Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Meridiani Perduti e Inti, con il sostegno della Regione Puglia, del Ministero della Cultura e del Comune di Brindisi.

   

Da domenica 8 novembre Brindisi ospita la nuova stagione 2026/27 di “Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro” e “Tutte le Sere del Mondo”. Due rassegne, ventitré titoli complessivi e un percorso che attraversa teatro d’attore, figura, narrazione, danza e teatro civile, facendo dialogare le compagnie del territorio con alcune delle più interessanti realtà italiane. Gli appuntamenti si svolgono al Nuovo Teatro Verdi e al Teatro Don Bosco.

La stagione per le famiglie, alla sua quinta edizione, propone dodici titoli per quindici recite, da novembre ad aprile. Si apre con “Cenerentola” della compagnia Burambò, Premio Eolo 2026 come miglior spettacolo di teatro per le nuove generazioni, e accompagna bambine, bambini e adulti in un viaggio tra fiabe, grandi classici, musica, immaginazione e temi vicini alla vita di tutti i giorni.

Tra i percorsi centrali c’è l’incontro con artiste e artisti con disabilità: “Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri” (15 novembre), riscrittura del classico di Collodi sviluppata con l’attore e autore Fabrizio Tana; “Down. La forza di un amore” (7 marzo), che intreccia la relazione tra una madre e una figlia e vede in scena l’attrice con sindrome di Down Giorgia Benassi; e “I racconti del Merlo” (21 febbraio), con Francesco Stefanizzi, attore con disabilità, interprete di due fiabe di Oscar Wilde. Tre produzioni che portano sul palcoscenico prospettive, linguaggi e talenti che arricchiscono la scena e il modo di guardare le storie.

Novità della stagione è “Shhh! The Touch of Sound”, coproduzione di Factory con la compagnia olandese Stichting Knopen, pensata per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni. Nel sottopalco del Nuovo Teatro Verdi, danza, movimento, suoni e voce dal vivo costruiscono un’esperienza ravvicinata e sensoriale: un invito a scoprire come la musica possa farsi vedere e il movimento ascoltare. Il titolo è in programma il 13 e 14 febbraio.

Per la prima volta, ogni appuntamento per le famiglie sarà preceduto da un laboratorio creativo gratuito, un’ora prima dello spettacolo, a cura degli operatori di BlaBlaBla. La formula, già sperimentata nelle altre sedi dei Teatri del Nord Salento, offre a genitori e figli un tempo condiviso per entrare nei temi e nei linguaggi della scena, preparare lo sguardo e trasformare l’uscita a teatro in un’esperienza partecipata.

Torna inoltre “Hamelin”, produzione di Factory ispirata alla fiaba del Pifferaio magico e Premio EOLO 2023 come miglior spettacolo per le nuove generazioni. Dopo aver incantato il pubblico brindisino nella passata stagione, lo spettacolo approda nuovamente al Nuovo Teatro Verdi il 14 marzo, intrecciando mistero, musica e immaginazione.

La stagione serale e le nuove produzioni “made in Brindisi” del Centro

“Tutte le Sere del Mondo” presenta undici appuntamenti, da dicembre ad aprile, con artisti e compagnie che il pubblico ha già apprezzato e nuove creazioni nate a Brindisi. La nuova stagione segna infatti un passaggio importante per il progetto Teatri del Nord Salento: con il riconoscimento di Factory come Centro di Produzione Teatrale, la rete consolida la propria capacità di creare spettacoli, accanto a quella di ospitare e far circolare lavori di rilievo nazionale.

Sono due le nuove produzioni brindisine che nascono da questa collaborazione. Il 17 dicembre Luigi D’Elia porta al Teatro Don Bosco “Dell’amore e di altri sbagli”, dal romanzo di Giancarlo Visitilli adattato per la scena da Riccardo Spagnulo, dopo le anteprime al Kismet di Bari. Prodotto da Teatri di Bari e Factory, lo spettacolo entra in una casa famiglia affacciata sul mare, dove un educatore e alcuni adolescenti segnati da esperienze difficili cercano, tra cura e fragilità, un modo per restare in relazione.

L’8 aprile arriva “Finalmente respiro. L’insolita risalita di un uomo d’onore”, nuova produzione di Meridiani Perduti, scritta da Osvaldo Capraro e interpretata da Sara Bevilacqua. Ispirato alla vicenda di un protagonista della criminalità organizzata pugliese degli anni Ottanta, il racconto segue Angelo, ex rapinatore e uomo della Sacra Corona Unita, nel percorso che lo porta a mettere in discussione il potere e a cercare una possibilità di cambiamento.

 

Accanto alle due nuove produzioni, la stagione riporta a Brindisi interpreti e compagnie molto amati. Ad aprire “UNOUNO – La cantata dell’eroe” (3 dicembre) di e con Ippolito Chiarello e il musicista Bruno Galeone, che racconta il viaggio di un giovane costretto a lasciare la propria terra e la ricerca di un luogo in cui ricominciare; Nunzia Antonino con “Schiaparelli life” (14 gennaio) dà voce a Elsa Schiaparelli negli anni in cui la stilista ripercorre una vita fuori dagli schemi, tra moda, arte, maternità e guerra; Ilaria Carlucci rilegge il mito di Dafne in “Corri, Dafne!” (4 marzo), una corsa per affermare libertà e diritto di scegliere. Michele Cipriani e Arianna Gambaccini, in “A me m’ha rovinato la guera” (18 marzo), intrecciano la storia di un attore d’avanspettacolo con quella del nonno, in un omaggio ironico e commosso al teatro e ai sogni che attraversano le generazioni. KanterStrasse porta in scena l’universo grottesco di Alfred Jarry con “Ubu Re, Ubu chi?” (15 aprile), satira patafisica sull’ambizione e le derive del potere. “Io sono Franco” interpretato dall’attore Franco Ferrante ricorda Franco Marcone, funzionario dell’Ufficio del Registro di Foggia ucciso nel 1995, attraverso il valore civile della cura e della responsabilità; “Alex. Vita e morte di Alexander Langer” (28 gennaio) riporta al presente il pensiero di un protagonista del dialogo tra culture, della pace e dell’ecologia qui interpretato da ll’attore toscano Dimitri Frosali. Completano il cartellone “L’amico ritrovato”, storia dell’amicizia tra due ragazzi travolta dalle leggi razziali tratto dall’omonimo successo editoriale, e “La luna e i falò. Time never dies”, con Luigi D’Elia, un ritorno nei luoghi dell’infanzia che interroga memoria, radici e appartenenza a partire dalla più nota opera di Pavese.

 

Una stagione per le scuole di Brindisi e della provincia

Si rinnova anche la grande rassegna scolastica “Tutte le storie del mondo”, rivolta a istituti di ogni ordine e grado. Tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco sono in programma venti titoli per un totale di 44 recite mattutine, da novembre ad aprile. La proposta comprende spettacoli per l’infanzia, la primaria e la secondaria, con appuntamenti dedicati anche ai ragazzi delle scuole superiori. Brindisi si conferma così un punto di riferimento per il teatro delle nuove generazioni e si prepara ad accogliere le scuole della città e della provincia.

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Fondazione "Nuovo Teatro Verdi"

Una Fondazione che si occupa di proporre diverse forme d'arte capaci di esprimere in modo differente che fanno parte del quotidiano comune.
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Ultimo aggiornamento: 03/11/2026, 13:45

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