Descrizione
Saluto e ringrazio S.E. il Prefetto di Brindisi Guido Aprea, le Autorità civili, militari e religiose, i Sindaci della Provincia, tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti con i loro labari, e soprattutto i tanti giovani che affollano gioiosamente questa Piazza.
Grazie a tutti voi per essere qui a celebrare la giornata di oggi, 25 Aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione dalla folle deriva nazifascista.
E’ una ricorrenza particolare non solo per quello che è il suo significato intrinseco, ma soprattutto perché cade a pochi giorni dal richiamo del Presidente della Repubblica che ci incita al «fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria, quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri».
Il nostro impegno deve essere quello di non disperdere il Suo ammonimento, che è anche uno straordinario insegnamento che ricorda che Libertà, Giustizia, Pace, Democrazia sono i quattro valori conquistati a caro prezzo, espressione della Resistenza all’oppressione nazifascista, e fondamento della Repubblica.
Per questo il 25 Aprile è la festa di tutti gli italiani che si riconoscono nella democrazia, nella libertà e nella solidarietà sancite dalla nostra Costituzione repubblicana.
È un giorno importante per tutti noi, una data che rappresenta da sola le radici della nostra democrazia repubblicana che si deve declinare in una riflessione collettiva e in un richiamo a tutti gli italiani, perché sappiano custodire, far vivere e trasmettere alle giovani generazioni quel patrimonio morale che l’Italia ha conquistato con la guerra di Liberazione, sancendo il riscatto morale e civile di un intero popolo.
In questa giornata abbiamo il dovere di dedicare un pensiero di gratitudine a tutti i caduti per la libertà, condannando i regimi totalitari che ancora oggi affliggono le popolazioni in varie parti del mondo. E lo possiamo fare nell’unico modo che conosciamo: continuando a difendere con determinazione i valori di democrazia, libertà e pace sancite dalla nostra Costituzione.
In questo giorno di festa, tutti noi celebriamo la Liberazione d’Italia dal nazifascismo e i valori della Costituzione, ai quali oggi più che mai dobbiamo sentirci ancorati per affrontare il particolare momento storico che stiamo vivendo, tra bombe e missili che purtroppo continuano a infuocare il Medio Oriente e l’Ucraina.
In questo contesto sempre più ribollente, è necessario ribadire l’importanza dei valori della libertà e dell'uguaglianza, del ripudio della guerra, dell’affermazione della democrazia e dell’indipendenza, che oggi più che mai sentiamo il bisogno di declinare nella centralità della dignità della persona, nella giustizia sociale, nella tutela dell’ambiente quali valori decisivi e fondanti del nostro vivere quotidiano.
Buona festa della Liberazione a tutti voi.
Viva l’Italia repubblicana e democratica.
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