Descrizione
Due uomini, poche pagine di verbale e una vicenda rimasta sospesa per più di sette secoli. Il 4 e 5 settembre, nell’area archeologica della Casa del Turista a Brindisi, torna il Medieval Fest, giunto alla quattordicesima edizione, con due serate dedicate al processo che nel 1310 coinvolse due appartenenti all’Ordine del Tempio. L’iniziativa è inserita nel cartellone “Meridiani d’Estate 2026”, il programma di attività culturali e di spettacolo organizzato dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. L’evento è organizzato dalla History Digital Library, la biblioteca comunale che ha scelto di raccontare la storia attraverso il teatro e la rievocazione filologica.
A partire dalle ore 19, i rievocatori di Brvndisivm Historica animeranno l’area con botteghe artigiane, antichi saperi e mestieri ricostruiti secondo criteri di accuratezza storica. Alle ore 20 prenderà invece forma la rappresentazione teatrale costruita intorno a una vicenda documentata nella Brindisi medievale. Il 4 giugno 1310, nella sala grande del castello regio, comparvero davanti alla commissione inviata dal papa due fratelli dell’Ordine del Tempio: Giovanni da Neritone e Ugo de Samaya. Di quei due uomini restano poche pagine di verbale. Da quelle fonti lo storico ed esperto medievalista Cristian Guzzo ha tratto il testo teatrale, del quale è autore, attore e regista. Con lui saranno in scena Enzo Toma e Maurizio Ciccolella, affiancati dagli allievi della Scuola Talìa: Vincenzo Sciurti, Marilù Palmieri, Fernando Bruno e Daniele Corsa.
Anche la musica nasce dalle fonti. L’ensemble Odor Rosae Musices eseguirà brani ricavati da trascrizioni del Llibre Vermell de Montserrat, del Laudario di Cortona e delle Cantigas de Santa Maria: una parte integrante della ricostruzione, capace di restituire suoni e atmosfere coerenti con l’epoca evocata.
Il Medieval Fest utilizza così lo spazio archeologico come luogo nel quale documento, teatro, musica e rievocazione convivono e la storia viene rimessa in movimento attraverso corpi, voci, costumi, strumenti e gesti. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità. Nei momenti di maggiore affluenza, la biblioteca resterà disponibile come area protetta dai rumori e dai momenti di maggiore affluenza della manifestazione, mentre all’interno della Casa del Turista saranno presenti gli stand degli enti del Terzo Settore coinvolti nell’iniziativa.
La sala congressi al primo piano ospiterà anche “Giocando con la Puglia”, percorso ludico e accessibile promosso da Cooply Società Cooperativa Sociale, APS Vola Alto e Associazione Le Colonne Arte Antica e Contemporanea. Bambini, ragazzi e famiglie potranno conoscere il funzionamento del Consiglio regionale della Puglia e gli strumenti della partecipazione democratica attraverso un gioco dell’oca gigante, una versione da tavolo e una pubblicazione multimediale a fumetti. La proposta è candidata all’ACA 2026 - Avviso Consiglio Aperto e, nella sua articolazione complessiva, prevede quattordici giornate in sette luoghi della cultura tra Statte, Brindisi, Carovigno, San Michele Salentino e Cisternino.
Il cuore delle due serate resta però nelle carte del 1310, nei nomi di Giovanni da Neritone e Ugo de Samaya e nelle domande lasciate aperte dai verbali. È su quella distanza tra documento e vita che il Medieval Fest costruisce il proprio lavoro: senza inventare ciò che le fonti non dicono, ma utilizzando il teatro per restituire voce a una pagina della storia di Brindisi. Gli appuntamenti sono in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre, nell’area archeologica della Casa del Turista: dalle ore 19 il percorso rievocativo e alle ore 20 la rappresentazione teatrale. L’ingresso è gratuito.
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Fondazione "Nuovo Teatro Verdi"
Una Fondazione che si occupa di proporre diverse forme d'arte capaci di esprimere in modo differente che fanno parte del quotidiano comune.