Descrizione
Si informa che la legge n. 180/2026 ha disciplinato l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede in occasione delle elezioni politiche, europee e dei referendum, qualora si trovino temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.
La possibilità di esercitare il voto fuori sede riguarda gli elettori che si trovino fuori Regione per motivi di studio, di lavoro o di cura, propri o di familiari conviventi. L’esercizio di tale diritto è subordinato alla preventiva presentazione di una domanda di iscrizione, con validità annuale, nell’apposito elenco istituito presso il Comune di temporaneo domicilio.
I termini per la presentazione della domanda variano in relazione alla motivazione del temporaneo domicilio e al momento in cui si verifica la condizione di elettore fuori sede, come di seguito specificato.
Caso 1 – Motivi di studio o di lavoro, con permanenza prevista di almeno nove mesi (art. 8, comma 2):
- la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali previste per l’anno successivo.
- la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla data in cui risultano soddisfatti i requisiti previsti dalla legge e, in ogni caso, non oltre il 45° giorno antecedente la data della consultazione elettorale, ai fini della partecipazione alle consultazioni previste per l’anno in corso.
Caso 3 – Motivi di cura, assistenza a familiari (caregiver familiare) o assistenza a minori da parte di genitori o familiari conviventi, qualora i minori siano sottoposti a terapie o trattamenti medici presso strutture sanitarie situate fuori Regione, per un periodo di almeno tre mesi comprendente la data della consultazione elettorale (art. 8, commi 4 e 5):
- la domanda deve essere presentata non oltre il 45° giorno antecedente la data della consultazione elettorale, ai fini della partecipazione alle consultazioni previste per l’anno in corso.
La domanda può essere presentata direttamente all’Ufficio Protocollo comunale, anche tramite persona appositamente delegata, oppure trasmessa per via telematica. A tali fini, deve essere utilizzato il modello ministeriale allegato, in formato PDF editabile, corredato da copia della documentazione indicata nel modello stesso.
La domanda di iscrizione può essere revocata con le medesime modalità e nel rispetto degli stessi termini previsti per la sua presentazione.
Di seguito si riporta l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale trasmettere la domanda: